il post che si chiama filomena pt.1

io mi chiamo filomena. ma non è colpa mia. come i più furbi di voi avranno intuito, filomena era il nome di mia nonna.
mia nonna si chiamava, sì, come me. no io mi chiamo come lei.
nonna filomena io non l’ho mai conosciuta. è morta che mamma aveva meno di 24 anni. a quanto ho capito dai racconti, nonna filomena reggeva il mondo. nonno era stato in guerra, in russia, prigioniero chi lo sa dove, e nonna in italia dice che cacciò i fascisti di casa che si volevano prendere la fede d’oro e le pentole di rame. nonno che faceva la guerra, ma soprattutto la fame faceva in trincea e nonna che si cresceva i figli, mandava avanti il negozio e dice che quando la guerra si stava facendo brutta brutta, alla fine, prima dei mericani, dice che nonna insieme a zio p. e zia m. alzarono un muro finto in cantina per nascondere il cuoio. zio p. e zia m. facevano le scarpe di cuoio di mestiere, ma c’era la guerra, e se non ti stavi attento venivano i soldati e si pigliavano tutto. e quella mia nonna niente gli voleva dare a quei soldati. nè la fede, nè le pentole e soprattutto il cuoio. perchè quando la guerra finiva, poi bisognava riprendere il lavoro, e senza cuoio come si facevano le scarpe? e così in una notte nonna e zio p., che era suo fratello, alzarono un muro, una stanza segreta, l’idea fu di nonna, dicono. e ci misero il cuoio per le scarpe e tutti gli strumenti. poi dopo la guerra il muro fu abbattuto.  e la vita ricominciò.
nonna filomena quando andava a napoli a fare la spesa per il negozio, poi le piaceva andare a via duomo, dove c’erano, ci sono ancora, i negozi con le stoffe. nonna ne capiva di stoffe. così dice mamma che andava sempre con lei per negozi.
e quando esco con mia mamma e andiamo a vedere le stoffe, mamma ancora fa un gesto con la mano, tocca la stoffa, la sente con le dita, la consistenza, la morbidezza, la qualità, come se la mano volesse sentire il sapore. solo che mamma alla mano destra non ha più il tatto, da giovane ha avuto un piccolo incidente. ma quando tocca la stoffa quel gesto lo fa comunque…
nonna filomena sapeva fare un dolce che si chiama spumone, è una specie di pan di spagna ma non so altro, in famiglia se ne parla come si parla di Atlantide, tutti ne parlano, nessuno l’ha visto. almeno noi nipoti.
io mi chiamo filomena come mia nonna. mamma dice che le somiglio.
dice che quando nonno corteggiava nonna, nonna non ne voleva sapere, e allora nonno le cantava una canzone, quella che fa vento vento portami via con te, tu che conosci tutte le mie pene, dille che ancor le voglio tanto bene, sotto le stelle chiare, forse ritornerà l’amor, vento vento, portami via con te!
e poi dice che quando nonno tornò dalla russia, si rincontrarono per strada, mia zia piccola non lo riconobbe, ma nonna sì. si diedero la mano e se ne andarono a casa. e zia dietro che non capiva perchè sua mamma camminava mano nella mano con uno sconosciuto. per una settimana nonno non disse nemmeno una parola. e i figli, i miei zii gli giravano intorno che volevano giocare, parlare, sapere, ma nonno non parlava. e nonna diceva, lasciatelo stare, sta riprendendo calore.
quando mamma s’è sposata con mio papà, nonna era già morta. e zia l., la sorella grande, fece la parte della mamma, le sistemò il velo, le regalò la collana di perle,  le diede il bacio sulla fronte prima di uscire di casa, mise un fiore all’occhiello alla giacca di nonno, che ancora oggi guardo le foto e mi pare un pinguino.

mamma dice sempre che se a volte ci ha soffocato di amore è perchè aveva paura che a noi figlie potesse mancare quello che era mancato a lei.
io mi chiamo filomena per amore.

continua (giuro)

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10 pensieri su “il post che si chiama filomena pt.1

  1. Pingback: il post che si chiama filomena pt.2 | la terza città

  2. nebbia

    @403 – andrea :) qui nevica a fiocchi grossi spostati vorticosamente dal vento così fitti che non vedi più il cielo :)…….. , eoni fa ( erano i primi anni 60 ) mia madre ebbe il primo figlio, decise di chiamarlo Rudy, il mio babbo andato all’anagrafe del minuscolo paesino si senti rispondere che solo i nomi dei santi potevano esere usati … e così lui ( felice ed un po brillo ) lo chiamò Rodolfo … quando nacquero i gemelli mia madre IMPOSE che si chiamassero Susy e Christian , il nome Christian lo scelse il babbo , e mamma disse – Basta che sia con l’acca – … … ed ecco il mio nome , in realtà nessuno mi chiama Christian , quasi tutti usano il cognome cosi musicale e bello (dicono loro ma a me non piace), e tutti gli altri mi chiamano nebbia , nomignolo di cui preferirei tacere l’etimologia :) :) …. e continua a nevicare con folle abbondanza

    @ philo – già adoro tua nonna , mi ricorda la mia quando bambino mi sedeva accanto al focolare d’inverno , e mi raccontava dei giovani soldati tedeschi in fuga che bussavano alla porta di casa per chiedere qualche cosa da mangiare …. e lei gli dava la polenta ed il salame che altro non c’era …. le stesse cose che dava ai partigiani che li combattevano …. penso che dovremmo pensare di piu a queste cose , penso : …

  3. verbasequentur

    Mi sono commossa.
    ho conosciuto una Filomena un sacco di anni fa. era un portento, una botta di vita. solo che lei la chiamavano Fillo, con due elle, e poi ho scoperto la pasta-fillo. Morale mi viene sempre in mente quando facciamo le sfogliatine.

  4. !..!

    ciao!! io ho già scritto all’altro post… sono ank’io Filomena… il nome kome ho già detto l’ho preso da nonna kome te.. la mia storia è un pò diversa.. io nn ho conosciuto mia nonna perchè è morta in un giorno che doveva essere il giorno più bello per mamma e papà: il giorno del loro matrimonio! è una cosa bruttissima non avere una nonna e io sono contenta di portare il suo stesso nome =( di lei ho un altro segno: sulla parte sinistra del collo ho un neo proprio come lei, sullo stesso punto: identico!! ciao!!

  5. filomorgiana

    Che bello!
    Anch’io mi chiamo Filomena, anch’io per via della nonna materna. Questo nome non piaceva neanche a me, ma poi crescendo ho scoperto che, anche in senso letterale, vuol dire “colei che è amata” e in più adoro la mia nonnina (che poi è ancora un donnone che ti rincorre con la scopa per dartele di santa ragione..) E’ bello sapere che un’altra Filomena ha tante cose in comune con me, da una nonna straordinaria alla passione per i libri :)

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