Il bi e il ba

Una di queste sere prenatalizie eravamo in libreria io e il mio amico A. libraio del’immediato futuro a raccontarci il bi e il ba dei libri che più ci piacciono. linea goticaIl mio amico A. girellando tra gli scaffali all’improvviso è colto da folgorazione : La linea Gotica di Ottiero Ottieri ed. Guanda. Ho curato le bozze, ci ho passato l’estate, è bellissimo.  Gli credo.
Lo prende dalla mensolina e mi legge a voce alta il primo paragrafo. Mi commuovo.
Me lo sono stampato e me lo sono appeso in cucina, dice.
E io ci intitolo il mio posto di scrivere, penso.

E questa è la storia del bi e del ba de  La Terza Città, un posto di scrivere.

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13 pensieri su “Il bi e il ba

  1. ipofrigio

    Condividiamolo, quel paragrafo:

    Una linea gotica, mentale, per me taglia a mezzo l’Italia. Ci vivo a cavallo. I dilemmi spirituali, dell’anima, si proiettano nella geografia. Una scelta interiore si camuffa da scelta di una città e non è nemmeno del tutto un camuffamento. Roma è il mio essere, Milano il mio dover essere. Sogno una terza città che le unisca, dove avere tutto, conciliare tutto e stare una buona volta tranquillo.

    Con questo ci hai già detto qualcosa. Buon 1948 e auguri!

  2. laphilo Autore articolo

    @ipfrigio: uh l’hai scritto…ma io volevo lasciare tutto nel limbo!
    @spari: vabè le puntarelle ora sono una ferita aperta…

    ma tutt’e due a che ora v’alzate?

  3. virginiamanda

    Terza città? Magari… poi ci si trova a dover cercare quarte, quinte, seste città, perché magari il dilemma fosse tra Milano e Roma e basta! Un bacio e un in bocca al lupo per la terza città!

  4. ipofrigio

    ma io volevo lasciare tutto nel limbo!

    Quand’ero piccolo e mi rendevo molesto, mio papà – non so se per attenuare l’espressione o perché era un teologo naïf – mi diceva (invece di va’ all’inferno): «va’ al limbo».

    Resisto validamente alla tentazione di mandarti al limbo e ti auguro invece e con affetto sincero un buon Natale. :-)

  5. laphilo Autore articolo

    @Paolo fatto
    @virg tu a che numero di città sei? :-)
    @andrea403 in Toscana ci siamo già passati, era la secondo città :D
    “un posto di scrivere” è un omaggio a Così in Terra il libro di Davide Enia, uno dei personaggi parlava così
    -sì lo so lo so dovrei mettere il link ma non mi ricordo il codice, sì lo so c’è internet lo so, ma è tardi…-
    @marco resisti! io voglio andare all’inferno!!!! ;-)

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